L'11 ottobre del 1962, nella Basilica di San Pietro in Vaticano, iniziava il Concilio Vaticano II°, inaugurato da Papa Giovanni XXIII°.
Oggi- ricorre il sessantaquattresimo anniversario dell’apertura del Concilio Ecumenico Vaticano II.
E’ opportuno ricordare - in questa stagione di sviluppo incalzante delle tecnologie piu’ avanzate - queste parole, profetiche per il nostro tempo, ricche di fede e di speranza, pronunciate da Papa Giovanni nel discorso augurale: “……ci vengono riferite le voci di alcuni che, sebbene accesi di zelo per la religione, valutano pero’ i fatti senza sufficiente obiettività , ne’ prudente giudizio.
Nelle attuali condizioni della società umana essi non sono capaci di vedere altro che rovine e guai….
A Noi sembra di dover risolutamente dissentire da codesti profeti di sventura che annunciano sempre il peggio, quasi incombesse la fine del mondo.Nello stato presente degli eventi umani, nel quale l’ umanita’ sembra entrare in un nuovo ordine di cose, sono piuttosto da vedere i misteriosi piani della Divina Provvidenza che si realizzano. In tempi successivi attraverso l’ opera degli uomini e spesso al di la’ delle loro aspettative..."