SPESA PUBBLICA FUORI CONTROLLO

Pubblicato il 27 marzo 2026 alle ore 13:58

SPESA PUBBLICA FUORI CONTROLLO. URGE UN PIANO NAZIONALE DI TAGLI AI MINISTERI.

Il Movimento Cristiano riformisti esprime profonda preoccupazione in merito al bilancio presentato dal governo.L’analisi dei dati evidenzia una situazione finanziaria critica che rischia di compromettere la stabilità economica del paese e il suo posizionamento in ambito europeo.A destare particolare allarme è il superamento del tetto del deficit stabilito dall’Unione Europea per soli 0,1 punti percentuali. Questo scostamento pari al circa 518 milioni di euro impedisce all’Italia di uscire dalla procedura di infrazione e di accedere alle necessarie facilitazioni fiscali che darebbero ossigeno a imprese e famiglie. “ E’inaccettabile che per una cifra così esigua rispetto all’intero bilancio il Paese rimanga bloccato sotto il gioco dell’infrazione europea “ si legge nella nota del Movimento. “ siamo di fronte a una spesa pubblica che incide oramai per il 50 per cento sul Pil con una spesa complessiva per i Ministeri e le amministrazioni centrali che supera i 186,9 miliardi di euro. Occorre una sterzata immediata. Non è più il tempo di interventi marginali. Occorre una riforma strutturale che aggredisca gli sprechi nelle amministrazioni centrali. Il movimento invita formalmente il governo a presentare con urgenza un Piano Nazionale di taglio della spesa ministeriale. L’obiettivo deve essere il rientro immediato in parametri europei . “ I Governi ottengono e mantengono il consenso dei cittadini solo se dimostrano il coraggio di attuare riforme vere capaci di garantire stabilità e favorire la ripresa economica “.